La storia della nostra realtà inizia nel 1996 per volontà dei soci fondatori dell’Associazione “Arci Utopia Ilaria”, i cui fini statutari principali erano la promozione dei diritti del fanciullo, la promozione del benessere familiare e di comunità. Nel 1997, in un momento storico nel quale esistevano solo orfanotrofi, l'associazione apre la prima Comunità Alloggio in Campania “Utopia Ilaria” per vittime di violenza intra-familiare  allontanate con Decreto  dell’Autorità Giudiziaria. Una ricettività massima pari a sei posti letto riservata a minori di sesso femminile di età compresa tra i 12 ed i 18 anni, piani educativi individualizzati, un'équipe multidisciplinare. La sensibilità dei Centri di Servizio Sociale Territoriale, insieme ai positivi riscontri da parte delle Autorità preposte, hanno consentito l’apertura nel 1999 di “Utopia Luana”, una seconda comunità alloggio (minori di sesso femminile 12-18 anni) nel Comune di San Giorgio a Cremano. L’approvazione della Legge 149/2001, che decretò la chiusura  delle esperienze residenziali note come “orfanotrofi” entro il Dicembre 2006, ha rafforzato l’impianto metodologico già sperimentato nei nostri percorsi.

L’esperienza positiva porta, nello stesso anno, alla trasformazione giuridica dell'associazione in Cooperativa Sociale.

Negli anni la cooperativa si è ampliata attraverso l’apertura di una scuola di Formazione professionale e si è specializzata nella gestione di progetti di Segretariato Sociale, laboratori e progetti didattici negli Istituti Scolastici territoriali con il fine di prevenire la dispersione scolastica e di accrescere le competenze per l’accesso nel mercato del lavoro.

Dall’anno 2008 in poi, il lavoro di rete costruito, ed il know-how acquisito nel tempo, hanno permesso l’inizio di un lungo cammino nella progettazione di tipo internazionale/europeo attraverso la promozione e la gestione di attività di formazione, scambio di buone prassi, visite studio, scambi giovanili, sia in accoglienza e sia all’estero. Tutto questo ha consentito l'arricchimento del nostro bagaglio di conoscenze,  permettendo l’aggiornamento professionale degli operatori a diverso titolo coinvolti, attraverso lo studio di buone prassi nell’ambito della gestione degli interventi e dell'accoglienza  dei minori stranieri non accompagnati.